Il poeta delle passioni

Blog uffiiciale di Giorgio Vincenti. Per info: giorgiovincenti@giorgiovincenti.it
sabato, 10 ottobre 2009

ROSSO

 

Rosso

 

vivo

passione

fiamma alacre

vetri d’Istanbul

tramonto incendiato

riccioli mossi dal vento

sangue delle membra vergini

tempesta di sabbia nel deserto

e poi i miei occhi che bramano parole


copertina
postato da: giorgiovincenti alle ore 12:42 | link | commenti | commenti
categorie: poesia, sentimenti, passione, rosso, poeta, il poeta delle passioni, strutturismo, finalista premio poesia
martedì, 17 marzo 2009

Calma apparente

Navigherò nei mari

dell’inettitudine

 

Parole vuote

Suoni sordi

Immagini opache

e mani aride che

scalfiranno i nostri

petti colmi di

polvere e monotonia,

lacerati da autoironia

e cinismo esasperato.

 

Naufragando un inutile

travaglio interiore

 


postato da: giorgiovincenti alle ore 19:59 | link | commenti | commenti
categorie: poesia, sentimenti, introspezione, solitudine, poeta, ermetismo, male di vivere, il poeta delle passioni
mercoledì, 04 marzo 2009

parlami con semplicità

Parlami con semplicità

 

Parlami con semplicità

Non giostrare oggi

Parlami con serenità

Oggi non aizzare.

Non farmi sentire messia

Infondi senza turbare

Attendo mite oggi

Dea di conoscenza

che fai Musa ogni

dispiacere per me.

 


postato da: giorgiovincenti alle ore 09:51 | link | commenti | commenti
categorie: poesia, sentimenti, introspezione, poeta, il poeta delle passioni, aborto delle speranze
sabato, 21 febbraio 2009

popolo della notte

Popolo della notte

 

che nasconde il disagio

mimetizzando tra il buio

e la matita scura che

contorna i loro occhi,

di chi non appartiene

mai e solo nel branco

un velo scopre

postato da: giorgiovincenti alle ore 11:05 | link | commenti | commenti
categorie: poesia, sentimenti, introspezione, poesia sociale, aborto delle speranze
domenica, 15 febbraio 2009

Il mare




 

Il mare mi manca

e le infinite distese

che lo mitigano

nel nero funesto,

lo accarezzano nel

turchese raggiante.

 

L’impetuoso mi manca

quando, di blu notte

lo preferisco, rapisce

 

e mi placa.

postato da: giorgiovincenti alle ore 10:49 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: poesia, sentimenti, il poeta delle passioni, aborto delle speranze
venerdì, 13 febbraio 2009

L'attesa

Ho aspettato.
Tanto.
La noia soffiava in
quei campi senza vento
in cui solevo nascondermi
e mi lietava l’idea
che mi avresti trovato
presto al mattino
un sole che bacia
le spighe e col tempo
le innalza al vento,
ora lo sento,
prima non c’eri
dov’eri…
ora sei qui,
lo sento
sei il vento
che scuote inquietudine
che abbatte i malori
che rischiara.
Spazza tutto
Lascia me e il campo
Io attendo.

postato da: giorgiovincenti alle ore 21:07 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: poesia, amore, sentimenti, poeta, poesia sociale, il poeta delle passioni, aborto delle speranze
domenica, 08 febbraio 2009

Ho parlato a lungo con le mani


Ho parlato a lungo con le mani: sulla tastiera, sulle guance dei bambini, sul corpo dell'amato

e in silenzio ho ascoltato
lo stupore dell'attesa.
Te lo leggo negli occhi:
le tue dita impazienti,
tremula la voce
caduco il tono,
ciò che porti
non è laido spettacolo.
Ho parlato a lungo
e a lungo, ancora,
ho vegliato al
tuo travaglio,
non perchè tacessi
ma librare
le tue parole alate.
Il sublime qui perdura.

 

 


postato da: giorgiovincenti alle ore 09:15 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: poesia, sentimenti, mani, poeta, il poeta delle passioni, aborto delle speranze
martedì, 03 febbraio 2009

Vivo la solitudine




Vivo la solitudine

 

segreta come una penitenza

dolorosa come un requiem

intima come un amante

postato da: giorgiovincenti alle ore 17:30 | link | commenti | commenti
categorie: sentimenti, introspezione, solitudine, il poeta delle passioni, aborto delle speranze
giovedì, 29 gennaio 2009

L'odore del treno



L’odore del treno

di ferro e sudore,

di giorni col sole

lontano dai figli

e una moglie

improvvisa ad

essere padre,

dona stasera

doppie carezze

 

che, di blu e di

notte ritorna

alla casa, il

ferroviere stanco,

del viaggio ad

un capo e poi

all’altro del mondo,

è l’unica cosa

che porta con se.

 

postato da: giorgiovincenti alle ore 14:21 | link | commenti | commenti
categorie: poesia, sentimenti, il poeta delle passioni, aborto delle speranze
martedì, 27 gennaio 2009

Falluja



Hanno trasportato la

pace con imponenti

carghi volanti e la

giustizia infinita

si è stesa tra i

loro villaggi, fango

e barbarie.

 

Hanno regalato il

Natale coprendo di

bianco, case capanne

bambini bambine.

Ed ardeva la loro

pelle. Non era neve.

Fosforo bianco.


 

 

Falluja è il nome di tutti i genocidi che vivono nel nostro tempo.

Ed è drammaticamente ironico che nel giorno della memoria, ci sia chi usa le proprie cicatrici come stampo per nuove ferite.

postato da: giorgiovincenti alle ore 08:09 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: poesia, sentimenti, guerra, poeta, poesia sociale, il poeta delle passioni, aborto delle speranze
lunedì, 26 gennaio 2009

stagioni

Temo l’inverno,

fra gelate su sogni ed asfalto

rinvigorisce solo i più forti

 

Temo la primavera,

meramente consigliera vitale

va facile sul fertile risveglio

 


 



Temo l’estate,

eccessivamente esplosiva mi

svilisce tra l’afa e i disagi

 

L’autunno non temo

ma proteggo, con la malinconia

e il grigiore rassicurante ne

farò dimora per l’intero anno.

postato da: giorgiovincenti alle ore 14:49 | link | commenti | commenti
categorie: poesia, sentimenti, poeta, il poeta delle passioni, aborto delle speranze, strutturismo
domenica, 25 gennaio 2009

Solitudine






Solitudine

 

Specialmente è nella notte

Le pagine di Kavafis

Ideali psicodrammi

Cantilene monotone

Lascivia orrorosa

 

Fino all’albeggiare

sabato, 24 gennaio 2009

Grigio


Grigio di sentori.

Ammaliante

evocazione.

Tra anemoni

in fiore

sui cigli

del gorgogliare

rumoroso.

Troppo lacerante

la dicotomia

delle possibilità.

Credere o inventare.

 

 


venerdì, 23 gennaio 2009

Solo

Solo

 

Così diverso distante da aliti
di vita altrui che sovente
alieno i miei battiti
in nome della fuga
dalla mediocrità,
il vessillo del
mio nome.

Solo

Così lontano che è impossibile
riconoscere il riflesso
dei maldestri scalpiti
d’orgoglio misti a
frustrazione. Loro
trafiggono il
mio nome.



Chi sono

Utente: giorgiovincenti
Nome: Giorgio Vincenti
Tra il 2004 e il 2008 ho pubblicato nelle antologie poetiche: • Habere Artem vol. 8 (Aletti Editore) • Poetici Orizzonti – vol. 5 (Aletti Ed.) • Antologia dei Poeti Italiani Contemporanei (Aletti) • Parole in Fuga – Gli Internauti (Aletti) • Verrà il mattino ed avrà un tuo verso vol. 2 (Aletti) • Una poesia per emergere – Il tempo (Giulio Perrone) • Navigando nelle parole – vol.18 (Ed. il Filo) • Concepts – Letteratura – (Arpanet) • Logos - III Edizione (Perrone LAB) • Pace - I grandi temi della poesia (Perrone LAB) Nel dicembre 2006 esce la mia prima raccolta di poesie, L'aborto delle speranze (Aletti Editore) Nel 2009 sono finalista del Premio di Poesia Tindari Patti con la raccolta "Rosso

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